Tiziano ed Irene da Spilimbergo di William Dyce è andato perduto. Dell'opera dedicata ad Irene resta un commento critico scritto allora, in occasione della mostra allestita presso la Royal Academy di Edimburgo nel luglio 1840, pubblicata in Blackwood's Magazine. Riporto in basso nella pagina una traduzione approssimativa. In parole povere tra le righe si dice che la suddetta opera farebbe piangere se non facesse ridere.