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Mandole con questa lettera una pezza di tela di renso per sensa, la qual farò dare a casa a vostro suocero...A'25.di Giugno 1538. Di Vinegia . Ma che cos'è la rensa da sensa, e che se ne fa Giulia?
Da sottolineare l'importanza che comporta una lettera datata 1538 ai fini di una verifica della travagliata cronologia della vita di Irene da Spilimbergo, i cui biografi hanno lavorato per secoli di copiaincolla .
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Tiziano ed Irene da Spilimbergo di William Dyce è andato perduto. Dell'opera dedicata ad Irene resta un commento critico scritto allora, in occasione della mostra allestita presso la Royal Academy di Edimburgo nel luglio 1840, pubblicata in Blackwood's Magazine. Riporto in basso nella pagina una traduzione approssimativa. In parole povere tra le righe si dice che la suddetta opera farebbe piangere se non facesse ridere.
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Le palpitava di bellezza un canto........questa la chiave di lettura della persona e della sensibilità artistica dell'Irene da Spilimbergo secondo Ippolito Nievo,
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Dall'
Università di Toronto un numero de
"La Panarie" del 1930, un paesino chiamato Pielungo, un articolo di Lodovico Zanini in memoria di Giacomo Ceconi, il
Conte Giacomo Ceconi di Monte Cecon, un contadino analfabeta divenuto costruttore di linee ferroviarie, strade e gallerie.
21:41
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Da qualche tempo sono spuntati in rete disegni detti di Tiziano, pare autografi, tra cui due che ripubblico nella pagina, senza però inserire il link alla fonte perchè tale fonte non ne indica nè la provenienza nè la collocazione. Semplicemente ne prendo nota, perchè sono effettivamente vigorosi e il confronto è allettante.
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Creatura dolce e forte, appassionata e severa, Irene agli occhi di Benedetto Croce.
Infine tratta anche la questione del famoso quadro attribuito in passato a Tiziano.
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Una vera sorpresa, dai Quaderni della Critica di Benedetto Croce, le pagine dedicate ad Irene da Spilimbergo ed a Veronica Franco, riemerse nel 2009.
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Anche questa , come la precedente , vedi
Incisione di Irene da Spilimbergo 1836-1839, è con ogni evidenza una copia del quadro della National Gallery,
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Una parte non esigua della produzione a stampa cinquecentesca consiste di raccolte, antologie, sillogi, epistolari, cataloghi; ai generi più noti, le raccolte di Rime e Lettere, si affiancano le raccolte di Vite di Uomini Illustri, ad imitazione di Plutarco, introdotto appunto nel Cinquecento dall'editore-umanista Aldo Manuzio.
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Istria Pittorica, documentatissimo volume di Storia della Pittura Veneta in Istria incontrato sul sito del Centro di Ricerche Storiche di Rovigno, scaricabile.
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Libri antichi e rari stampati in Italia nel XV e XVI secolo
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Irene da Spilimbergo è un personaggio storico e storicamente documentato,
però non tutti i fatti e le attribuizioni sono storiche o storicamente documentabili.
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Il Cortegiano di Baldassar Castiglione ed il suo ruolo di catalizzatore culturale nella società veneziana della prima metà del '500 è raccontato in "Le fortune del Cortegiano. Baldassarre Castiglione e i percorsi del Rinascimento europeo
The Fortunes of the Courtier" - 1995-di Peter Bourke, di cui è disponibile un'anteprima in
Google Books).
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I due quadri del 1856 dedicati da
Jacopo D'Andrea ad Irene da Spilimbergo non sono stati gli ultimi, alla fine dell'Ottocento da
Giulio Cesare Prati di Caldonazzo
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Gustoso saggio ottocentesco che racconta due episodi della storia di Spilimbergo citando le fonti dell'epoca che ne parlano, l'arrivo di Carlo V il 25 ottobre 1532
e la visita di Bona Sforza regina di Polonia in viaggio verso Bari nel 1556.
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Dangerous Beauty è intraducibile, nega ed afferma, Padrona del suo destino; francamente lo trovo un po' stonato rispetto alla storia che è più sfaccettata.
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Irene da Spilimbergo muore il 12 dicembre
1559. Com'era la Venezia del tempo lo possiamo vedere dalle rappresentazioni di città quattrocentesche e cinquecentesche